Un colore tutto mio: il sogno del camaleonte

Un colore tutto mio

Sapete perché credo che noi adulti dovremmo leggere più spesso libri pensati e scritti per i bambini? Perché sono belli, bellissimi. Come nel caso di “Un colore tutto mio” di Leo Lionni. Il protagonista della storia è un giovane camaleonte che si è stancato di cambiare continuamente colore a seconda degli ambienti in cui si trova. Gli piacerebbe moltissimo essere come gli altri animali e gli altri oggetti che hanno tutti un colore ben definito e sempre lo stesso; un colore tutto loro. Nelle pagine di questo libro il piccolo camaleonte incontra pappagalli verdi, pesci rossi, elefanti grigi, maialini rosa e tutti sono riconoscibili proprio grazie al loro colore. Il camaleonte vuole a tutti i costi trovare una soluzione e pensa:

Se io rimanessi seduto su una foglia per sempre, avrei finalmente un colore tutto mio”.

Questa strategia, effettivamente, funziona per un po’, ma il problema si ripresenta, perché con l’alternarsi delle stagioni anche la foglia cambia colore e il camaleonte con lei. La soluzione deve per forza esserci, ma è evidente che deve essere un’altra. A primavera il nostro protagonista “incontrò un altro camaleonte”, più vecchio e più saggio che gli fa una proposta straordinaria:

“Perché non stiamo insieme? Cambieremo colore ogniqualvolta ci sposteremo, ma tu e io saremo sempre uguali”.

Geniale vero?
Leo Lionni è un illustratore straordinario che, per tutta la sua vita, si è occupato di immagine e di design e solo a cinquant’anni inizia a fare l’illustratore e lo scrittore di libri per bambini. Le pagine di “Un colore tutto mio” sono completamente dedicate alle immagini molto colorate, essenziali e semplici nel tratto grafico, ma per nulla banali. un colore tutto mioLe parole sono pochissime, solo quando servono e anche questo è un punto di attenzione per noi adulti. Sono molte le circostanze in cui le parole sono in più; di certo se ne può fare a meno quando le immagini dicono tutto ciò che occorre per comprendere ciò che l’autore ci vuole dire. Il camaleonte trasmette le sue emozioni direttamente attraverso il modo in cui è disegnato. Ha un occhione enorme che dice tutto esattamente come il suo colore che, suo malgrado, è diverso in ogni pagina. Una storia semplice ma, lo ripeto, non banale. Una storia che può essere letta a più livelli e che consente di affrontare più tematiche importanti. Partendo dal ‘problema‘ del colore che cambia e che non è mai tutto suo, il piccolo camaleonte ci racconta l’importanza dell’amicizia, di accettare la propria natura e il proprio modo di essere, di accettare il cambiamento e tutto ciò che succede, anche quando vorremmo che le cose andassero in modo diverso.
Leo Lionni non impone una morale per forza, non è necessario. “Un colore tutto mio” è una storia che ha come obiettivo di raccontare, attraverso le immagini e i colori, concetti importanti che riguardano il mondo dei sentimenti, delle relazioni e della consapevolezza di sé e degli altri. 
Nicoletta Gramantieri, che dirige la Biblioteca Salaborsa Ragazzi a Bologna, fa una affermazione a mio parere illuminante che voglio condividere con voi:

“È legittimo, per genitori e insegnanti, cercare libri che trattino un tema preciso. Quello che suggerisco agli adulti è di cercare i temi a partire dai libri, non cercare i libri partendo dai temi. Lo faccio mostrando come all’interno dei libri costruiti con cura, con attenzione a tutti gli aspetti e con una storia che funzioni narrativamente sia possibile rintracciare pressoché qualsiasi tema.”

Un colore tutto mio” di Leo Lionni è un esempio concreto della veridicità di questa affermazione e della bontà del suggerimento.
Quando una storia funziona ed è narrata con cura, con attenzione e rispetto per il lettore, le possibilità di lettura e di interpretazione sono molteplici e i bambini sono bravissimi nell’interrogare i libri e le loro immagini. 
“Un colore tutto mio” è una storia stupenda che i genitori possono leggere, o meglio raccontare attraverso le immagini e i colori, ai bambini piccoli, ma che può essere proposta anche ai bimbi dai sei anni in su per una lettura autonoma. In questo secondo caso, però, prepariamoci a rispondere a moltissime domande e questa è la vera sfida per noi adulti.

L. Lionni, Un colore tutto mio, Babalibri, 2001, pp. 38, € 12.00

Cecilia Mattioli

Lavoro con le persone. Amo leggere. Amo scrivere. Provo entusiasmo per qualsiasi cosa mi faccia crescere e non mi stanco mai di imparare

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