Elmo: il viaggio di un burattinaio

being Elmo

Qualche giorno fa, su Netflix, ho trovato un documentario bellissimo: “Being Elmo: a Puppeteer’s Journey“. Inutile dire che l’ho guardato immediatamente, perché alla mia età, ricordo con grandissima nostalgia il Muppet Show che, purtroppo i più giovani forse non hanno mai visto. Questo documentario racconta una storia vera e affascinante. È il racconto della vita di Kevin Jeffrey Clash che ha realizzato il suo sogno. Fin da piccolissimo Kevin era affascinato dai muppets, una serie di pupazzi protagonisti di un programma intitolato Sesame Street che negli anni ’60, ’70, ’80 la televisione americana trasmetteva per intrattenere in modo educativo i bambini. Nella sua città natale di Baltimora, il ragazzino trascorre tutto il tempo che può guardando questi pupazzi e cercando di capire come sono fatti e come è costruito il loro mondo. Ne è talmente colpito che decide che, da grande, vuole fare anche lui il burattinaio o, per meglio dire il puppeteer. Costruisce da piccolissimo il suo primo muppet tagliando il cappotto di pelliccia del padre e trasformandolo in un mostriciattolo peloso con una bocca enorme e due occhi giganti. Lo lascia sulla cassettiera della camera da letto dei genitori e aspetta il loro rientro, terrorizzato per aver tagliato il cappotto senza autorizzazione. Il padre, di fronte alla marionetta, intuisce le potenzialità del figlio e non si arrabbia; gli dice solo:

“La prossima volta, prima, chiedi”.

La famiglia di Kevin è talmente povera, che il ragazzo deve aspettare una gita scolastica a New York per poter conoscere il suo idolo, l’ideatore dei programmi all’origine dei suoi sogni. Quella gita gli cambierà per sempre la vita, perché è il momento in cui il suo sogno diventa realtà. Ottiene la possibilità di lavorare nel mondo dei muppet e nei primi anni ottanta entra nella squadra del programma per ragazzi chiamato Captain Kangaroo e nel 1984 entra nel gruppo di Sesame Street, il suo programma preferito da sempre. È un percorso di crescita incredibile, nel quale Kevin impara dai suoi idoli e con grande umiltà ed entusiasmo non si accontenta mai. I muppet sono il suo mondo da sempre e il talento di cui è dotato, supportato da un impegno instancabile, lo rendono ben presto un punto di riferimento per tutti i colleghi e per chi, come lui, sogna di voler fare il burattinaio che anima i personaggi di stoffa.
La parte più incredibile è quella che lo lega a Elmo, un mostriciattolo rosso, spesso senza voce, relegato a ruoli del tutto marginali. Elmo gli viene affidato dal suo maestro che non sa come valorizzarlo. È proprio Clash che capisce come renderlo il muppet che è. Si ricorda di un insegnamento fondamentale ricevuto durante quella famosa gita scolastica a New York. Il suo mito gli disse che

ogni muppet, per funzionare, deve avere un suo carattere, una personalità precisa che non potrebbe essere di nessun altro personaggio. In altri termini ogni muppet deve essere unico, riconoscibile e speciale.

Clash guarda in faccia Elmo e capisce che ciò che potrebbe renderlo unico, quello che può fare solo lui, è diventare il muppet degli abbracci e dei baci. Elmo è il mostriciattolo delle coccole e da quel momento Elmo diventa il personaggio principale di Sesamo Apriti, il mito che tutti conosciamo. Kevin si dedica anima e corpo al suo amico rosso e decide che con il carattere infantile e amichevole può diventare il migliore amico dei bambini. Elmo si dedica anche al volontariato soprattutto rivolto ai bambini ammalati.
Kevin sa di essere stato molto bravo, ma anche molto fortunato a poter realizzare il suo sogno e la gratitudine è l’elemento che gli fa decidere che ciò che ha davvero valore è aiutare anche gli altri a realizzare i propri sogni o anche solo qualche piccolo desiderio. Kevin si dedica anima e corpo alla formazione dei giovani che, come era stato per lui, avevano il desiderio di diventare Puppeteer e si dedica anche al volontariato soprattutto per i bambini ammalati. 
La storia di Kevin Clash è davvero un grande insegnamento. Kevin ha sempre saputo che cosa avrebbe voluto fare da grande e ha perseguito il suo sogno con determinazione, impegno e sacrificio. Elmo è la dimostrazione chiara e inequivocabile che quando abbiamo un sogno che è davvero nostro, realizzarlo dipende solo da noi. Quando ci stanchiamo di qualcosa e decidiamo di lasciare perdere allora vuol dire che quello non era davvero il sogno della nostra vita.

 

Titolo originale: Being Elmo: a Puppeteer’s Journey

Cecilia Mattioli

Lavoro con le persone. Amo leggere. Amo scrivere. Provo entusiasmo per qualsiasi cosa mi faccia crescere e non mi stanco mai di imparare

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